lunedì, 13 novembre 2006

Feto

"Stanotte ho saputo che c'eri: una goccia di vita scappata dal nulla. (...) Vorrei che tu fossi donna, che tu provassi un giorno ciò che provo io: non sono affatto d'accordo con la mia mamma la quale pensa che nascere donna sia una disgrazia. (...) Lo so: il nostro è un mondo fabbricato dagli uomini per gli uomini. (...) tutti i loro eroi sono maschi: da quel Prometeo che scoprì il fuoco a quell'Icaro che tentò di volare, su  fino a quel Gesù che dichiarano figlio del Padre e dello Spirito Santo: quasi che la donna da cui fu partorito fosse un'incubatrice o una balia. Eppure, o proprio per questo, essere donna è così affasciante. E' un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai."

(Oriana Fallaci - Lettera a un bambino mai nato)

Vorrei stringerti forte Oriana, e dimostrarti con quanta facilità sia possbile colmare il baratro che separa uomini e donne, parificare la voragine di incomprensione, sesso, diversità decisa dalla Natura; vorrei asciugare le tue lacrime e spiegarti come sia doveroso cambiare in nome dell'Amore, l'estensione universale del sentimento puro che lega madre e figli (di qualunque genere): forse, il migliore esempio del valore cristallino battezzato da alcuni col nome di Dio. Comprendo la tua obiezione: sulla terra, questa non è che mera utopia; ma a quelli come noi piacciono solo le missioni disperate, non credi? Probabilmente, annuisci col capo e dall'alto del cielo trapunto d'una nuova stella (la tua) rifletti sugli uomini la luce che diffonde dalle pagine scritte di tuo pugno. Grazie di cuore Oriana: per la solerzia con cui ci hai ammoniti, per le provocazioni dei tanti interrogativi, per la forza di cui la tua vita è stata icona. Da un uomo e te e a tutte le donne.

postato da: tolstoj76 alle ore 09:04 | Permalink | commenti (28)
Commenti
#1   13 Novembre 2006 - 10:36
 
Anch'io quando e se dovessi avere un figlio forse preferirei una femminuccia. Non certo perché abbia qualcosa contro i maschietti, però. Penso che entrambi i sessi abbiano le loro caratteristiche positive e negative. Non so, forse perché penso che con una femmina avrei più cose da condividere anche quando sarà grande. Comunque la cosa importante è che un figlio nasca sano. Poi di che sesso sia è secondario per me. Bel post, complimenti!
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#2   13 Novembre 2006 - 12:14
 
Probabilmente molte cose sono cambiate dagli anni '70 ed è grazie alla generazione delle nostre madri (io ho 30 anni) che si sono divise, magari a differenza delle loro madri, tra lavoro, mariti e non hanno disdegnato il fatto di avere una prole, magari esigua.
Sono state un modello di operosità per le figlie e di comprensione e parità per i figli. I loro figli hanno iniziato a rispettare le donne e cercare delle compagne di vita, non solo degli angeli del focolare.
Forse c'è ancora molto lavoro da fare, ma grazie alle giovani donne degli anni '70!

Bea
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#3   13 Novembre 2006 - 13:18
 
Sono figlia di una giovane donna degli anni settanta e non la ringrazio. Sono cresciuta nell'illusione della parità e mi sono trovata adulta e incapace di rassegnarmi all'inferiorità che l'essere donna comporta in campo lavorativo e non solo. Rifletteteci: è cambiato poco. Siamo fiere e orgogliose della nostra profondità, della nostra alta sensibilità e tutta una bella valanga di stronzate che si frantumano contro tutte le strade che ci vengono precluse e così ci si rifugia in una consapevole e dolorosa solitudine. La rabbia mi concedo di esporla così, nuda e cruda. Da qui partirebbe una lunga dissertazione sull'argomento, ma non ne ho voglia.
Solo una cosa: c'è poco di poetico nell'essere donna, se non il punto di vista di qualche maschietto innamorato.
Chiedo perdono per i modi poco gentili.


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#4   14 Novembre 2006 - 09:29
 
Ho letto questo stupendo libro quando ero ragazzina, lo avevo trovato a casa. Sono libri che non si dimenticano..però oggi mi è venuta voglia di rileggerlo..

Ho tanti libri suoi in casa che devo leggere...non so cosa aspetto..
Bacini a te ^__^
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#5   14 Novembre 2006 - 13:17
 
Tolstoj grazie per questa citazione: non ho mai letto i libri della Fallaci e non perchè non mi piacessero le sue ultime idee che trovavo a volte deliranti riguardo la guerra... ma perchè lettera a un bambino mai nato va a toccare un tasto molto forte per me. Sia io che la persona che amo per motivi di salute, se staremo ancora insieme probabilmente per salute e per scelta non potremo avere bambini anche se in parte è stata una scelta. In quanto al fatto di nascere donna che dirti? Che si è battezzata la figlia della mia migliore amica... nata dopo il maschio ed inutile dire che tifavamo tutti perchè la seconda fosse femmina!!! Per regalo gli ho fatto una conchiglia simbolo della femminilita', e i sassi che vengono dall'isola di Rhodi da cui la mitologia vuole nacque Venere. Insomma un regalo da donna a donna, non cattolico. Per il resto si sa CHE LE DONNE LO SANNO, lo sanno anche in jpg ed mp3, se ti va! laura in una serata speciale. ;)
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#6   14 Novembre 2006 - 13:43
 
l'ho letto e mi ha fatta crescere.... E' fantastico...
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#7   14 Novembre 2006 - 14:27
 
Essere donna, coraggiose e fragili e nello stesso tempo, cuore, carne ed anima, è una sfida, una battaglia sempre aperta che, con il un sogno fra le mani, affrontiamo ogni giorno...
Grazie.

Rosy :)
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#8   14 Novembre 2006 - 15:49
 
@postylla: forse hai ragione, è cambiato poco... ma quel poco è grazie a quelle donne, che correggevano compiti in classe mentre noi sorridevamo dai nostri box, che nella pausa pranzo chiamavano i figli a casa, che la sera avevano voglia di sentire la poesia imparata a memoria, che per andare all'università avevano litigato con i loro padri. Anche io ho toccato con mano il maschilismo lavorativo, a maggior ragione avendo fatto degli studi dove fino a 20-30 anni di ragazze in corso nemmeno l'ombra.
Eppure vedo la generazione dei padri, uomini che discendevano da famiglie patriarcali e si sono trovati al fianco donne agguerrite, autonome e li confronto con i 30enni di ora: non mi sono mai sentita discriminata dai miei compagni di corso o dagli amici, per il fatto di essere donna, anzi sono cresciuta in una sorta di cameratismo impessabile ai tempi delle classi separate per i due sessi.
Forse è cambiato poco, ma ho fiducia in quei "ragazzi" di 30 anni e nei padri che saranno, smussando generazione dopo generazione un retaggio millenario.
Bea
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#9   14 Novembre 2006 - 16:07
 
Non so perchè, ma l'essere donna mi ha sempre portato... fortuna... una sorta di agevolazione su tutto...
E' forse la cosa piu' bella che mi sia capitata, anche se so che non è semplice vivere,mi piace molto il mio mondo
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#10   14 Novembre 2006 - 16:16
 
che bello questo blòg tornero'
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#11   14 Novembre 2006 - 18:07
 
Ho letto tutto d'un fiato questo libro della Fallaci... per ora non voglio rileggerlo... alcune frasi mi ricordano troppo mia madre, che dopo due figli ha perso un bambino e poi è rimasta incinta di me con il rischio di morire o di partorire una figlia morta o handicappata... ma a parte questo... certe parole di quel libro mi sembrano pronunciate da mia madre e durante la lettura, com le guance rigate dalle lascrime, ho intuito quanto ha sofferto mia madre e ho capito certe sue frasi inspiegabili alle mie orecchie di bambina... A presto, sono presa dalla tesi!
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#12   15 Novembre 2006 - 09:31
 
oriana nn smetterà mai di stupire con le sue parole, di emozionare.....nn sempre il suo pensiero era condivisibile, specialmente quello politico degli ultimi anni su musulmani, Irak e terrorismo, ma sulla vita e sul suo valore inestimabile nn dovrebbero esserci divisioni e divergenze....
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#13   16 Novembre 2006 - 19:48
 
un bel tributo
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#14   18 Novembre 2006 - 09:09
 
Sono un po cresciuta con quel libro..molti anni fa.

Poi, magari, qualche posizione assunta dalla Fallaci non l'ho condivisa ma la ritengo comunque una grande scrittice e saggista.

E, per inciso, Io sono felice di essere donna, non vorrei essere nient'altro.

A presto e ..grazie di essere passato da me :-)
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#15   20 Novembre 2006 - 15:23
 
concordo nel tuo tributo alla Fallaci....per quanto riguarda la condizione femminile credo che molta strada debba essere ancora fatta,anche se molte non se ne rendono conto perchè assopite nelle loro situazioni "borghesi e fortunate",ma basterebbe spostae un attimo lo sgurdo...
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#16   25 Novembre 2006 - 21:21
 
Le tue sono parole intrise d'amore per la vita e per l'animo femminile.
Ti auguro di non mutare mai questi tuoi sentimenti tanto preziosi e allo stesso tempo tanto rari.
Un abbraccio.
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#17   28 Novembre 2006 - 10:29
 
Ho sempre creduto che l'amore più dolce fosse "essere due madri", cioè essere madre l'uno all'altra, e viceversa.
L'esperienza, purtroppo, mi dice che non sempre tra un uomo e una donna è possibile la qualità dell'amore che c'è tra una madre e un figlio. "Vorrei amarti come ti amerebbe tua madre..., amare te prima che me...", direbbe qualcuno...
E, poi, sarà proprio vero che tutte le madri possono essere definite da questo genere di sentimento...??
Anche in questo caso, l'esperienza avrebbe da ridire...
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#18   28 Novembre 2006 - 17:40
 
...grazie a te...uno dei pochi che dice grazie...
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#19   29 Novembre 2006 - 11:41
 
Grazie per aver scelto questa citazione. Hai fatto un omaggio all'autrice e a tutte le donne.
Ma anche a voi del "sesso forte",che avrete modo di riflettere un pò... Perchè il giorno che colmerete davvero la distanza che ci separa, vorrà dire che questo nostro mondo avrà una speranza in più per guarire...
Vieni da me e guarda cosa ho scritto!;)))
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#20   05 Dicembre 2006 - 15:38
 
Ma dimmi la verità....stai cercando di fare conquiste? attenzione che qualcuna potrebbe svenire......
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#21   10 Dicembre 2006 - 12:54
 
un libro secondo me splendido, questo uno dei pezzi più belli....

a te tutti miei complimenti per quello che hai scritto... grazie a te uomo da una donna
un abbraccio e una serena domenica
Monica
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#22   05 Gennaio 2007 - 16:38
 
io quoto postylla... e aggiungo qualcosa per BeaBeatrix: certo, se sei fortunata e brava riesci a integrarti. Ci mancherebbe che i compagni di corso/amici ti discriminassero (ma che amici???) ma prova a desiderare di fare carriera, di assumere un ruolo di resposabilità: quanti uomini accettano di prendere direttive da una donna? non nascondiamo la testa sotto la sabbia, passi avanti ne sono stati fatti molti, non facciamone indietro e non fermiamoci
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#23   09 Gennaio 2007 - 16:26
 
quoto postylla e aggiungo che l'egoismo della vecchiaia ha offuscato pensieri e parole che scrisse quando aveva ancora un po' di umanesimo.

non rileggerò quel libro: è inutile.
ogni donna vive "questa cosa", se la vive, a modo suo. e non sarà un santino o un eyeliner a mitigare.


a me non mancherà, la Fallaci, neanche un po'.
perché, se si ascoltasse quel che diceva sul serio, il suo epitaffio sarebbe "una pensione in meno".
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#24   09 Gennaio 2007 - 16:54
 
Penso che non si debbano condividere tutte le idee di una persona... e che se ne possano apprezzare alcune a dispetto di altre. Anche a me molti aspetti del suo pensiero non fanno simpatia ma le riconosco una forza che è da portare ad esempio...
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#25   09 Gennaio 2007 - 17:17
 
e di grazia, perché?
cos'ha di meglio una fallaci rispetto che so a una Bonino? forse la prosa? (e mica poi tanto)
o rispetto a una Hack? o una Montalcini?
o la mia vicina di casa?
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#26   10 Gennaio 2007 - 08:59
 
Non credo sia giusto fare dei confronti... Credo che la fallaci sia una brava scrittrice e questo non è poco. Credo che le persone siano tutte uguali (quindi queste signore non hanno nulla di più della tua vicina di casa), però nel loro campo certa gente è eccezionale; lo è, principalmente, per una ragione: dedica la vita a ciò in cui crede. Questa dedizione non è affatto comune ed è probabilmente ciò che discrimina le persone. Poi, i risultati vanno confrontati con i propri valori: per esempio per me non è un grande uomo un imprenditore di successo xchè non mi interessa il "talento" di far soldi, mentre è una grande donna la fallaci xchè sono un appassionato di scrittura e di libri.
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#27   10 Gennaio 2007 - 09:25
 
posso concordare, ma è opinabile la qualità stessa degli scritti della fallaci.
io li trovo retorici e abbastanza inutili, ma è il mio giudizio personale.
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#28   28 Ottobre 2007 - 00:12
 
"con quanta facilità sia possbile colmare il baratro che separa uomini e donne". wow.
sei un ottimista. evviva.
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