incontri? scontri... geometrie diverse sulla lavagna del pensiero: cerchi e rombi impregnati d'emozioni... ed eccoci perduti, nel labirintico corso di ambigue asimmetrie... a guardare tutti lo stesso paesaggio e dipingere ciascuno il nostro originalissimo ritratto: il mio? il tuo? ci ispiraimo al mondo ma è di noi stessi che parliamo, sempre, impossibile fare altrimenti... noi! soli! unici possibili soggetti della mano malferma... adesso ti vedo: non dirmi come dipingerti... non servirebbe... è di me che parla la tua immagine... sempre e solo me...








