venerdì, 04 gennaio 2008
huxley“ (…) insistette il Selvaggio “è naturale credere in Dio quando si è soli, completamente soli di notte, e si pensa alla morte…”
“Ma la gente non è mai sola al giorno d’oggi” disse Mustafà Mond. “Noi facciamo sì che gli uomini detestino la solitudine e disponiamo la loro vita in tal modo che sia loro quasi impossibile conoscerla mai”
(…)
“il valore risiede nella volontà particolare” disse il Selvaggio. “Esso mantiene la stima e la dignità tanto là dove sono preziose in se stesse quanto in colui che le pregia”
“Via, via” protestò Mustafà Mond “questo è correre un po’ troppo lontano, non vi pare?”
“Se vi lasciate andare a pensare a Dio, non vi lascereste degradare da amabili vizi. Avreste una ragione per sopportare pazientemente le cose, per fare le cose con coraggio. L’ho visto con gli Indiani.”
“Ne sono convinto” disse Mustafà Mond. “Ma noi non siamo Indiani. Un uomo civilizzato non ha nessun bisogno di sopportare alcunché di particolarmente sgradevole. E quanto a fare le cose, Ford lo preservi dall’avere mai simile idea in testa! Tutto l’ordine sociale sarebbe sovvertito se gli uomini si mettessero a fare le cose di loro propria testa.”
“E la rinuncia allora? Se credeste in un Dio avreste una ragione di rinuncia.”
“Ma la civiltà industriale è possibile soltanto quando non vi sia rinuncia. Concedersi tutto sino ai limiti estremi dell’igiene e delle leggi economiche. Altrimenti le ruote cessano di girare.”
(…)
“Ma Dio è la ragione d’essere di tutto ciò che è nobile, bello, eroico. Se voi aveste un Dio…”
“Mio caro, giovane amico” disse Mustafà Mond “la civiltà non ha assolutamente bisogno di nobiltà e di eroismo. Queste cose sono sintomi  d’insufficienza politica. In una società convenientemente organizzata come la nostra nessuno ha delle occasioni di essere nobile ed eroico. Bisogna che le condizioni diventino profondamente instabili prima che l’occasione possa presentarsi. Dove ci sono guerre, dove ci sono giuramenti di fedeltà condivisi, dove ci sono tentazioni a cui resistere, oggetti d’amore per i quali combattere o da difendere, là certo la nobiltà e l’eroismo hanno un peso. Ma ai nostri giorni non ci sono guerre. La massima cura è posta nell’impedirci di amare troppo qualsiasi cosa.””

(Aldous Huxley – Il mondo nuovo)


Nota:
Come sarà la dittatura del futuro? Sarà sanguinaria e repressiva? Perseguiterà i dissidenti avvalendosi di una moderna inquisizione? O gli uomini veranno storditi da una sorta di libertà drogata? condizionata al potere di una classe dirigente che ne manovrerà le azioni agendo dietro le quinte? Per intorpidire i sensi non si dovrà ricorrere a metodi violenti. Lo scenario più probabile non sarà, in altri termini, quello dipinto da Orwell nel capolavoro “1984”. Al fine di sedare gli animi e far sparire dalla mente ogni desiderio di libertà e autodeterminazione basterà combattere il soggettivismo, appagare gli istinti, distruggere tutto quanto stimoli una riflessione individualistica (o, che è lo stesso, ogni forma di arte e cultura). Questa operazione verrà fatta in sordina. Non saranno necessari indici di libri proibiti, ma diverrà sufficiente spacciare per capolavori testi mediocri che anneghino nella cartaccia Shakespeare e Dante; ancora, non si dovranno bruciare le pellicole più pericolose, ma produrre e distribuire film senza contenuti, che narrano storie fatte per il puro intrattenimento; l’istruzione, poi, (quella vera) non dovrà essere per tutti ma solo per una minoranza ristretta; e l’informazione dovrà svuotarsi di contenuti; inoltre, sarà preferibile incoraggiare l’uso di droghe per tenere a freno le menti propense all’insoddisfazione e distruggere i concetti di Dio e Spiritualità. In sintesi, si dovrà fare dimenticare agli uomini cosa vuol dire amare. E’ così che Aldous Huxley immagina il futuro totalitarismo, il più temibile e perfetto. Lo fa negli anni trenta scrivendo un romanzo profetico e visionario. Impossibile, leggendolo adesso, non ravvisare i malanni delle moderne società occidentali.
Ancora oggi, come in passato, il potere cambia forma, tessendo le proprie trame secondo nuovi, inquietanti disegni, pronto a circuire gli uomini per piegarli alla schiavitù di pochi. Non ci è dato sapere se questa operazione riuscirà. Di una cosa siamo sicuri: il lavoro dei tiranni sarà senz’altro più complesso finchè l’umanità continuerà ad ascoltare la voce dei grandi saggi come Huxley.
postato da: tolstoj76 alle ore 10:31 | Permalink | commenti (80)
Commenti
#1   04 Gennaio 2008 - 10:43
 
Lo ricordo bene questo libro...stordisce, affascina, impietosisce soprattutto, per le estreme conseguenze dell'eclatante perdita del significato dell'amore. La più solenne e terribile delle sconfitte, che rende le menti circuiti perfetti di auto-distruzione. Fa paura perchè spesso sembra descriverci.
Perfetta la tua riflessione..

Ti abbraccio
elisa
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#2   04 Gennaio 2008 - 10:56
 
Leggendo questo brano che hai riportato ho pensato quasi istantaneamente ad una citazione di Brecht: "Beato il popolo che non ha bisogno di eroi".
Non credo ci sia altro da aggiungere. Anche se da dire c'è sempre tanto, troppo...per dirla alla Henry James.
Buon anno!
Juls.
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#3   04 Gennaio 2008 - 11:35
 
La "vigile passività" di Huxley ci aiuta a comprendere meglio ciò che accade dentro e fuori di noi.
Bel post.
Michele
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#4   04 Gennaio 2008 - 13:12
 
passo da qui sempre silenziosamente..resto colpita dalla profondità di ciò che scrivi.
insomma resto senza parole..e questo accade raramente.
bravo :)
ah anche se in ritardo di qualche giorno..buon anno :)
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#5   04 Gennaio 2008 - 15:58
 
ho il libro sul comodino... ci dovevo fare uno spettacolo teatrale ma poi è saltato.. libro stupendo e storia a dir poco tragica nella sua crudere realtà e descizione di ciò che sta accandendo (velatamente, sempre velatamente)..
saluti
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#6   05 Gennaio 2008 - 14:45
 
... se vi lasciate andare a Dio, non vi lascerete degradare da amabili vizi...

in queste parole c'è la spiegazione
della "regola" di Vita.
per me l'Amore è molto importante...
quando amo soprattutto senza tornaconto senza misurare la quantità ricevuta ... amo, rispetto e mi rispetto...comunque bravo!
bel post!
Buona Befana!
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#7   05 Gennaio 2008 - 20:25
 
Molto interessante qui date. Ripasserò magari generosa di un commento meno futile.

Aechidna
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#8   07 Gennaio 2008 - 03:02
 
DITTATURA ... QUALCOSA CHE NON DECADE MAI! QUELLA FUTURA COME SARA'? SPERO NON PEGGIORE DI QUESTA - FELICE NOTTE
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#9   07 Gennaio 2008 - 09:08
 
"Come sarà la dittatura del futuro?"
Come la società dei nostri giorni, continuamente bisognosa di soddisfazione temporanea di un'edonismo di bassisimo livello.
Splendido post, complimenti!
Peccato non aver avuto di passare prima.
Paola
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#10   07 Gennaio 2008 - 09:37
 
cIAUZZ! UN SORRISONE!
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#11   07 Gennaio 2008 - 13:09
 
interessante post.complimenti.
qualcuno mi dice il titolo del libro?
me lo dite e io corro in libreria
:)
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#12   07 Gennaio 2008 - 13:11
 
ah,che cretina,mi sono accorta solo adesso...
vabbe',mi vado a nascondere in libreria

,)))
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#13   07 Gennaio 2008 - 13:58
 
:**********
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#14   07 Gennaio 2008 - 14:46
 
Gran bel bano! Bellissimo!
Dittaura del futuro?? Non so. Una democrazia talmente libera da involversi in una dittatura fino all'implosione??
C'è da pensarci! Spero di non esserci!
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#15   07 Gennaio 2008 - 15:32
 
ludmillaParker: il punto è che forse ci siamo già...
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#16   07 Gennaio 2008 - 15:57
 
Dio è il Dio dei vivi, non dei morti o di chi nel buio ha paura della morte ! Avere Dio in sé è fonte di gioia e caparra di umanità che si ama e non si divide fino alle forme rivoluzionarie o di repressione di ogni forma , che sono espressioni dell'uomo non guidato dall'Amore vivo ed Eterno !
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#17   07 Gennaio 2008 - 16:00
 
leggi e scrivi bene.

in un'Italia in cui gli universitari non conoscono l'italiano...una speme, alfine : )
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#18   07 Gennaio 2008 - 17:53
 
Brano che aderisce perfettamente alla società odierna. Io per prima mi sono vista come allo specchio: preoccupante! Credo che buona parte della ragione di tutto questo non sia solo dei politici corrotti e della mancanza di libero pensiero, ma anche di tutti coloro che ritengono una buona posizione sociale, soldi e buonsenso borghese come i fattori primi della felicità. Quando impareremo che è più emozionante lasciare tutto e partire all'avventura del guardare un documentario alla TV? Speriamo presto..se no la faccenda si fa preoccupante.
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#19   07 Gennaio 2008 - 22:18
 
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#20   08 Gennaio 2008 - 08:41
 
Buona giornata ......
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#21   08 Gennaio 2008 - 10:59
 
Vogliamo parlare della silenziosa dittatura di oggi?
...
un saluto ^^
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#22   08 Gennaio 2008 - 16:18
 
Qualcuno parlava di dittatura soft, mascherata, senza l'olio di ricino...subdola, ma nn per questo meno pervasiva!
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#23   08 Gennaio 2008 - 19:53
 
complimenti! blog molto interessante! quasi non smettevo più di leggere..
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#24   09 Gennaio 2008 - 14:03
 
Adoro Tolstoj. E' uno dei miei autori preferiti. Che dire di Anna Karenina? C'e' l'ho in edizione rilegata ..:-) Saluti Rain03
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#25   09 Gennaio 2008 - 15:32
 
Particolare la tua riflessione, come particolarissimo è il personaggio di cui citi un passo.Particolare altresì anche il fatto che sia stato uno dei primi uomini a chiedere d'essere ucciso con un'iniezione di LSD e particolare, per certi versi, che sia morto lo stesso giorno di John Kennedy.Di lui mi colpisce, se non ricordo male, la teoria, secondo la quale la politica e le riforme da essa derivanti non potessero prescindere da una crescita interiore dell'uomo, piuttosto che ad un miglioramento delle istituzioni. Ed è alla luce di questo mio ricordo che mi piacerebbe pensassero i " politici" italiani, quando sono alle prese con le annose soluzioni del male endemico della nostra nazione. Grazie per avermi sollecitato a leggere le tue pagine che, contaci, continuerò a visitare volentieri.
Cordialmente,Carmen
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#26   10 Gennaio 2008 - 10:40
 
La tua riflessione rispecchia esattamente ciò che penso! Se non altro fa piacere sapere di non essere soli nelle proprie convinzioni.
Bel blog, complimenti!
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#27   10 Gennaio 2008 - 10:56
 
seppur inquietante e terribilmente vera io credo che quel futuro è già il nostro presente.Basta guardarci intorno o meglio ancora dentro noi stessi..., gli uomini hanno dimenticato cosa vuol dire amare e tutta la tua rifflessione non è che lo specchio della realtà di oggi
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#28   10 Gennaio 2008 - 12:38
 
Come ti capisco Tolstoj...come ti capisco :-) Ci sentiamo presto. Buona giornata. hardRain03
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#29   10 Gennaio 2008 - 17:12
 
La tua riflessione perfetta direi, collima per vie trasversali con il mio post sulla "Munnezza", e sono daccordo con quanto affermi sui politici ma non basta, se noi cittadini non torniamoa farci sentire dimostrando di essere il popolo sovrano non solo per farci rubare un voto, ma per reclamare,anzi, pretendere un diritto, l'indifferenza uccide tutto e lascia spazio allo scempio a cui stiamo assistendo del nostro bel paese.
Baci e fatti sentire, ciao
Rossella.
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#30   10 Gennaio 2008 - 21:03
 
ho letto qualcosa di Huxley ma non questo, l'ho proposto persino come lettura a un esame di psicologia sociale :) io al prof :P
Maluna
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#31   11 Gennaio 2008 - 08:33
 
rosdrudidurella: ma come fa un cittadino a farsi sentire? come si parla ad un sistema che non vuole ascoltare? ad un sistema che sconosce il significato della parola meritocrazia? ad uno stato in cui la raccomandazione è la regola? e in cui la bravura un'eccezione?
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#32   11 Gennaio 2008 - 10:01
 
"...La differenza tra Democrazia e Dittatura è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono gli ordini; in una Dittatura non c'è bisogno di sprecare tempo andando a votare."

Charles Bukowski

ciao tolstoj76
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#33   11 Gennaio 2008 - 10:51
 
post molto impegnato. mi piace ed è molto interessante la tesi di Huxley sul totalitarismo del futuro ormai presente. Fu davvero profetico.
ciao
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#34   11 Gennaio 2008 - 11:49
 
"Quante parole si sprecano sul problema dell'esistenza di Dio.
In fondo tutto sta nell'accettare l'idea della propria morte.
Io questo ho capito...
Una volta che si accetta l'idea della propria morte, il problema di Dio è risolto."

Albert Camus
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#35   11 Gennaio 2008 - 13:14
 
lavocedinarciso: non so se Dio sia necessario o meno, ma ciò che qui Huxley sottolinea è la necessità di credere in un'idea; riducendo la vita al mero sostentamento, all'appagamento del piacere, gli uomini diventano preda di loro stessi; è vero comunque che accettare la propria morte è difficile e che Dio nasce in risposta alla paura più grande di noi tutti, non essere più.
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#36   11 Gennaio 2008 - 15:18
 
Perchè pensi ad una dittatura del futuro??!!! Noi siamo già dentro una dittatura. Tutto questo che leggiamo e commentiamo in verità è pilotato e deciso per farci vedere le cose come vogliono loro e non come sono realmente.
Non é forse questa una forma di dittatura... e noi lì a dire no, che in fondo sappiamo distinguere e andare oltre... Balle!!
P.S.: LA SOLITUDINE E' BELLISSIMA.
Io la adoro eppoi nel silenzio della solitudine a volte ascolto delle URLA che parlano più di qualsiasi voce!!
By Elisa
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#37   11 Gennaio 2008 - 18:25
 
semplicemente ...grande!!!
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#38   11 Gennaio 2008 - 22:18
 
mi avete chiesto di passare a trovarvi....eccomi....vi leggo...e osservo...a bientot monsieur...
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#39   12 Gennaio 2008 - 10:18
 
E mi viene in mente che ho letto da qualche parte che viviamo nel secolo del recupero della spiritualità, la cui perdita è strettamente legata a ciò che noi chiamiamo civiltà, progresso… In effetti, la dice lunga il nascere di nuove "religioni", che spuntano come funghi dopo la pioggia…
Mi soffermo sulle parole del “selvaggio” (ma siamo poi così civili noi?!), perché anch’io cerco una fede, in qualche modo, in qualche posto, per sopportare i desideri che non si realizzano, i sogni che si infrangono, le colpe dell’amare troppo, perché io non voglio rinunciare ad amare troppo…
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#40   12 Gennaio 2008 - 10:43
 
grazie x avermi invitata nel tuo blog ...e molto bello...
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#41   12 Gennaio 2008 - 13:41
 
La massima cura è posta nell'impedirci di amare troppo qualsiasi cosa...mi piace, un bacio, Grazia;-)
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#42   12 Gennaio 2008 - 15:59
 
Brave New World! chissà perchè nella traduzione del titolo hanno tralasciato quel brave cioè coraggioso...
bah...
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#43   14 Gennaio 2008 - 08:11
 
fatamorgy77: io penso che il nostro mondo sia orientato nella direzione contraria... altro che ricerca della spiritualità...
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#44   14 Gennaio 2008 - 23:12
 
Blog interessante.
Ciao ^^.
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#45   15 Gennaio 2008 - 00:28
 
come si fa a farsi sentire in una civiltà che sta perdendo ogni valore...non o commentare a quello che hai scritto tu perchè dice già tutto..
politici sistema...sta andando tutto a rotoli...
la cultura i film i libri chi dei giovani chi della mia età è ancora in grado di fare un discorso serio ...niente e nessuno la cultura mediocre è gia in atto e le nuove generazioni cresceranno come stupide marionette...senza come dici tu bisogno di bruciare niente

poi c'è chi si chiede come mai mi chiudo in me stessa non trovo nessuno con cui parlare mi sembra di stare in un enorme pollaio

mah meno male che òeggo il tuo blog e vedo che qualcuno di intelligente c'è ancora

io sono la prima a fare cazzate ma so anche affrontare discorsi seri e sopratutto posso pensare con la mia testa
vedo i miei coetanei e c'è da rabbrividire
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#46   15 Gennaio 2008 - 11:48
 
scritte dalle mie manacce in momenti di tristezza e in momenti di euforia

non mi ha offeso ribadisco quello che hai scritto è incredibile, toccante e bo non so come spiegarlo
posso solo farti i miei complimenti per la tua sensibilità!!
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#47   15 Gennaio 2008 - 12:57
 
Ciao grazie della visita ^__^
bello il tuo blog :)
a presto.
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#48   15 Gennaio 2008 - 13:09
 
passo per un saluto e leggo sempre post davvero interessanti. c'è bisogno di blog come questo.
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#49   15 Gennaio 2008 - 13:55
 
molto interessante...passavo...
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#50   15 Gennaio 2008 - 14:24
 
libro fantastico..meglio però 1984..
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#51   15 Gennaio 2008 - 14:29
 
ho dato uno sguardo veloce ma ti linko!bellissimo tutto!
grazie x invito
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#52   16 Gennaio 2008 - 09:36
 
Si può proprio dire che Huxley avesse già capito a che tipo di totalitarismo sarebbe arrivata la società occidentale. Un totalitarismo mascherato da tante parole ma supportato dai fatti, un totalitarismo che controlla le menti e il pensiero della gente... sarebbe davvero un guaio se ci riuscisse fino in fondo...
Complimenti per la tua ottima riflessione!
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#53   16 Gennaio 2008 - 10:28
 

BuOnGiOrNo!!
vany
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#54   16 Gennaio 2008 - 22:41
 
nn mi pensi più....
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