martedì, 29 maggio 2007

nietzsche“ (...) ogni genere di lettura è per me una maniera di ristorarmi: in conseguenza fa parte di ciò che mi svincola da me stesso, di ciò che mi fa passeggiare tra scienze ed anime sconosciute, - di ciò che non prendo più sul serio. Leggere mi ristora appunto dalla mia serietà. Nei periodi in cui sono più sprofondato nel lavoro non si vedono libri intorno a me: mi guarderei bene dal lasciare parlare o anche pensare qualcuno nelle mie vicinanze.”

(Friedrich Nietzsche – Ecce Homo)

Nota:
Come ogni grande scrittore, Nietzsche conosce bene il significato della lettura che è incontro: conoscenza dell’Autore. Ecco cosa distingue i veri libri da quelli che non lo sono. La frase precedente è insidiosa e il relativismo attende dietro l’angolo, specie in un secolo come il nostro in cui piace spacciare per arte ciò che non lo è. Ma credo sia giusto ascoltare il consiglio nascosto nelle parole citate: la vera scrittura fa scoprire “qualcuno” e la sua presenza è talmente viva e pericolosa da condizionare le nostre idee. Ecco perchè “sprofondato nel lavoro”, Nietzsche rifiuta la lettura. La creazione nasce dalla contemplazione di se stessi, dal soliloquio assoluto del nostro io, dal suo specchiarsi nei propri pensieri, come in un lago dove tanto più le acque sono calme migliore è la visione. Non è un caso se “Ecce Homo” viene prodotto negli anni torinesi, in un ambiente particolarmente congeniale all’autore. Un potente testamento spirituale, ardito, visionario, psicopatico a tratti, a volte lucidissimo, sempre cinico e spietato: Friedrich si congenda dal mondo prima di chiudersi definitivamente nella follia che lo condurrà alla morte. Secondo la regola da lui stesso enunciata, leggendolo, non si può fare a meno di sentirlo “parlare e pensare nelle vicinanze”.

postato da: tolstoj76 alle ore 10:49 | Permalink | commenti (34)
Commenti
#1   29 Maggio 2007 - 11:22
 
che pippone pazzesco...
ripasso dopo pranzo
ora non posso farcela
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#2   29 Maggio 2007 - 11:23
 
opsss scusa!!!
è stato un terribile lapsus freudiano

ogni tanto mi succede di dire quello che mi passa per la testa anzichè quello che è meglio dire...
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#3   29 Maggio 2007 - 11:23
 
emmm

molto bello il tuo pensiero
lo quoto integralmente!
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#4   29 Maggio 2007 - 11:59
 
infatti non c'è nessuno che invidio di più di chi può permettersi il lusso di trascorrere le proprie giornate nella lettura... Che bello! Quanto mi mancano i libri che invadono il pavimento della mia stanza quando non ho null'altro da studiare per l'università e quanto mi mancano le megalibrerie tipo Feltrinelli dove perdersi per ore!
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#5   29 Maggio 2007 - 12:07
 
Verissimo ... è un punto di vista che condivido pienamente ... la lettura è un momento scisso dalla scrittura / creazione ... e così deve rimanere. Stimolante, come idea ---

Raf
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#6   29 Maggio 2007 - 22:00
 
"La creazione nasce dalla contemplazione di se stessi, dal soliloquio assoluto del nostro io, dal suo specchiarsi nei propri pensieri, come in un lago dove tanto più le acque sono calme migliore è la visione...."...andrebbe fatto studiare a memoria e poi sperimentare psicofisicamente fin dall'asilo fino ai 30/40 anni.
:-)
Un abbraccio.
A.
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#7   30 Maggio 2007 - 10:50
 
un saluto....
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#8   30 Maggio 2007 - 11:41
 
complimenti,hai un blog meraviglioso
§elma
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#9   30 Maggio 2007 - 14:21
 
Come Nietzsche, quando sono stressata e troppo impegnata non riesco a leggere..Ho bisogno di quiete..l'estate, le vacanze per me sono l'ideale per la lettura.
Buona giornata!! Bacini ^__^
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#10   30 Maggio 2007 - 15:02
 
In questo periodo sto rileggendo il "Sogno di una notte di mezza estate", ma una delle mie opere preferite di Shakespeare, e in assoluto, è "Romeo e Giulietta"... questo preambolo per dire che spesso sentiamo gli autori bisbigliare nella nostra testa, e neanche ce ne accorgiamo di primo acchito, ci viene spontaneo alla mente e spesso alla penna quello che abbiamo assimilato dei loro scritti... "Speak again bright Angel..." ;-) Orsa
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#11   30 Maggio 2007 - 16:05
 
Stavo girovagando nel web e ho "beccato" il tuo blog ... beh è meraviglioso *-* , soprattutto perchè ho subito visto la foto del mitico (Nietzsche) filosofo che adoro!
Stupendo sto blog *-* ... parli pure di Hesse, Hardy, Tolstoj, la tesorilla Virginia Wolf .... maronna *-* mo me lo leggiugghio tutto . . .

(p.s. ci tengo a sottolineare che non sono impossessata da nessun spirito o forza sovrannaturale O.ò)
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#12   31 Maggio 2007 - 10:50
 
la lettura mi esula da tutto ciò che è intorno! thaisy
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#13   31 Maggio 2007 - 11:28
 
in questo contesto Nietzsche parla di una lettura che intrattiene, che distrae da...non una lettura ,per dirlo alla sua maniera, per "ruminare". in altri scritti addirittura sconsiglia la lettura che diviene deviante per la creatività...tutto ciò è contagioso, assai pericoloso ad approfondire il suo pensiero, ci si ammala di vita, di verità, ne potrebbe conseguire un allontanamento dal mondo che non diviene più, popolato soltanto da "filistei". attenzione ad aprire "Così parlò Zarathustra"...è un viaggio senza ritorno
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#14   31 Maggio 2007 - 11:46
 
popfil: Sono d'accordo che Nietzsche sia un viaggio affascinante e molte delle cose di cui parla le trovo affascinanti, anche se personalmente sono troppo "apollineo" per essere in toto un suo seguace; devo dire tuttavia che ha una potenza non sono filosofica ma anche narrativa notevolissima.
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#15   31 Maggio 2007 - 15:31
 
infatti è riuscito a conciliare il suo pensiero ad una forma estremamente originale ed accattivante, uno stile difficile da decifrare, da tradurre...apollineo? infatti, io di dioniso ho fatto il mio "dio"...
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#16   31 Maggio 2007 - 21:28
 
Nietzsche mi ricorda uno dei primi esami all'università brrrr....un saluto
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#17   01 Giugno 2007 - 12:11
 
< E' come camminare a piedi nudi dentro l'anima...no? Per poter leggere ciò che la mente vi scrive e captare le più lievi palpitazioni, percepire le più sottili emozioni e desccrivere il più piccolo rumore: il battito del proprio cuore, il fruscio di una foglia...o il minimo variare delle proprie emozioni...Tutto in assoluto silenzio evitando che nella mente iterferiscano parole che non ti appartengono e che possano inquinare le tue sensazioni. Un saluto!>
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#18   01 Giugno 2007 - 13:22
 
Ti leggo spesso, complimenti, è sempre un piacere passare di qui.
Un sorriso
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#19   01 Giugno 2007 - 14:17
 
ma quanto amo Nietzsche..
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#20   01 Giugno 2007 - 15:10
 
vidi tempo fa al teatro la rappresentazione liberamente tratta dall'Ecce homo la consiglio a tutti :)
maluna
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#21   01 Giugno 2007 - 19:46
 
ho appena comprato così parlo zarathustra.prima o poi lo iniziero ;)
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#22   01 Giugno 2007 - 22:56
 
Adoro Nietzsche.
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#23   02 Giugno 2007 - 17:43
 
Non riesco a leggere quando son tesa. Lo faccio esclusivamente quando riesco a contentrarmi. Una pecca? Non saprei. Forse si, forse no. Ogni cosa muta in base alla propria visione delle cose.
Però leggere.. leggere mi ha cresciuta. Mi ha cresciuta in tante cose. E spesso si è dimostrata una valida "molla", per tante e ancor più cose.
Bel pensiero, lo trovo davvero interessante :)
Un saluto
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#24   04 Giugno 2007 - 04:22
 
mi sono persa un po' qui nel tuo blog...davvero bello,ti lascio un saluto;)
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#25   04 Giugno 2007 - 16:20
 
John Keats sosteneva come un assioma in filosofia non è davvero tale sino a quando non è stato provato sulla propria pelle, la vera lettura non è tale fino a quando non siamo riusciti ad entrare nelle idee ed intenzioni di chi scrive.
Per apprezzare in modo giusto ed adeguato le opere di Eraclito, per esempio bisogna essere un abile nuotatore, sapere andare giù e risalire senza avvertire il peso del sapere rivelato, ingerire ciò che egli dice senza affogare.
Nietzsche afferma che la lettura è un’arte, e bisogna sempre ruminare... In un certo qual modo l’aveva già detto Tacito quando aveva scritto che la lettura ripetuta è essenziale sia negli studi che nella vita.
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#26   04 Giugno 2007 - 18:36
 
Nietzsche, una volta che lo conosci non lo eviti più!
Così parlò l'ho letto lmeno tre volte, ma ancora di più mi sorprende, ogni volta che mi ci accosto, Ecce homo.
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#27   04 Giugno 2007 - 21:18
 
Ho letto il tuo messaggio...ora nn ho tempo perchè nn ho la connessione a casa causa trasloco... ma tornerò, te lo prometto!
Un abbraccio.
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#28   05 Giugno 2007 - 14:56
 
che bello qui, interessante ed appassionante, ora che l'ho scoperto verrò spesso....non si finisce mai di imparare e in confronto a te io sono all'asilo!! :)
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#29   05 Giugno 2007 - 21:37
 
Per anni ho avuto la fortuna di andare a lavorare con i mezzi pubblici: nulla di più rilassante e di compagnia in quei affolati autobus di un libro. Nei libri mi sono persa, mi sono identificata, mi sono ritrovata. Non ti nascondo che leggo di tutto: potrà sembrare sintomo di poca cultura e di poca attenzione, ma non riesco a farne a meno. Ho valanghe di libri che mi invadono la casa, tra cui anche libri di fiabe (alcune sono più interessanti da adulti che da bambini) e non riesco, nel caso di aver comprato un doppione o di averlo ricevuto in dono, a darli via.
Mi sento a volte un'aliena: vedo tante coetanee che non sanno davvero neanche cos'è un libro. Qui, su splinder, invece ho trovato chi apprezza ancora le pagine di carta stampata. E non mi sento più sola. Proseguiamo a leggere e a scrivere: anche se molte volte non saremo capiti ed apprezzati. Un bacio a tutti.
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#30   06 Giugno 2007 - 08:45
 
sai..il tuo racconto è davvero molto bello. ^^ Complimenti!!
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#31   06 Giugno 2007 - 14:46
 
Visse intensamente sé stesso...
Sono in pochi o nessuno a farlo, probabilmente proprio per il timore di esser additati come "folli, psicopatici", ma la vera follia è il non lasciare spazio a sé stessi... e alle proprie emozioni...
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#32   09 Giugno 2007 - 12:31
 
ho letto il libro che mi avevi consigliato, quello di Màrai.
Mi è piaciuto molto grazie. hai altro da consigliare? baci
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#33   15 Giugno 2007 - 13:37
 
Quando le idee non riescono + a stare in testa inizio a creare... che sia scrivere, dipingere, bricolage, giardinaggio... basta fare e creare.
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#34   25 Giugno 2007 - 20:52
 
quando ho un desiderio incoercibile di fuga i libri mi sommergono,ora cè kafka amerika metamorfosi nella colonia penale.devo smettere però di librare la mia vita!!!!ti aspetto nel mio blog a presto
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