Pinkerton:
"La comperai per novecento-novanta-nove anni,
con facoltà ogni mese, di rescindere i patti.
Sono in questo paese elastici del par, case e contratti."
Pinkerton:
"Bimba dagli occhi pieni di malìa
ora sei tutta mia.
Sei tutta vestita di giglio.
Mi piace la treccia tua bruna
fra i candidi veli."
Butterfly:
"Vogliatemi bene,
un bene piccolino,
un bene da bambino
quale a me si conviene,
vogliatemi bene.
Noi siamo gente avvezza
alle piccole cose
umili e silenziose,
ad una tenerezza
sfiorante e pur profonda
come il ciel, come l'onda
del mare."
Butterfly:
"Un bel dì, vedremo
levarsi un fil di fumo
dall'estremo confin del mare.
E poi la nave appare.
Poi la nave bianca
entra nel porto,
romba il suo saluto.
Vedi? È venuto!
Io non gli scendo incontro. Io no.
Mi metto là sul ciglio del colle e aspetto,
e aspetto gran tempo e non mi pesa,
la lunga attesa."
Suzuki:
Chi c'è là fuori nel giardino?
Una donna!
Chi è? chi è?
Pinkerton:
È venuta con me.
Suzuki:
Chi è? chi è?
Sharpless:
È sua moglie!
Suzuki:
Anime sante degli avi!
Alla piccina s'è spento il sol,
s'è spento il sol!...
Pinkerton:
Sì, tutto in un istante
io vedo il fallo mio
e sento che di questo tormento
tregua mai non avrò,
mai non avrò! no!
Butterfly:
"Con onor muore chi non può serbar vita con onore."
(G. Puccini - Madama Butterfly)







